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Atalanta-Milan: la Dea ora è la squadra da battere

atalanta-milan de ketelaere

Il calcio a volte racconta storie che sembrano uscite da un mondo al contrario. In passato, queste narrazioni erano più comuni in libri e film, ma oggi trovano terreno fertile nel mondo del pallone. Gli ultimi anni ci parlano di un’Atalanta che ha sovvertito ogni pronostico, diventando una protagonista assoluta, e di un Milan che sta ancora cercando di ritrovare la sua stabilità dopo lo Scudetto targato Maldini-Pioli, che sembrava il preludio a una nuova era di gloria.

Da una parte, l’Atalanta è figlia della “rivoluzione Gasperiniana,” un progetto che ha generato ben 193,2 milioni di euro di utili dal 2016 grazie a una gestione impeccabile. Il culmine sportivo è arrivato lo scorso maggio con la vittoria dell’Europa League a Dublino, un risultato che ha sancito il ruolo dei bergamaschi come big del calcio europeo.

Dall’altra parte, il Milan arriva a questa sfida come squadra sfavorita. Non è solo questione di forma: con sei vittorie consecutive in campionato, l’Atalanta ha dimostrato di essere una macchina ben oliata capace di competere sia in Serie A che in Europa. Attualmente seconda in classifica a un solo punto dal Napoli, la squadra di Gasperini si è distinta anche in Champions League, dove è vicina alla qualificazione diretta agli ottavi come una delle prime otto squadre della competizione.

La forza dell’Atalanta

Il segreto della Dea sta nella sua capacità di adattarsi. Gian Piero Gasperini ha saputo integrare i nuovi acquisti in modo rapido ed efficace, sfruttando una panchina lunga e qualitativa. Ne è un esempio la vittoria contro la Roma, dove i cambi offensivi – da Retegui e Lookman a Samardzic e Zaniolo – hanno ribaltato la partita. Questo approccio dinamico, unito alla guida strategica di Gasperini, ha permesso all’Atalanta di inanellare 13 risultati utili consecutivi e 8 vittorie di fila tra campionato e coppe, con 26 gol segnati e solo 4 subiti.

Il Milan e il peso della storia

Il Milan, invece, si trova in una posizione insolita: è la squadra che deve sovvertire i pronostici. Nonostante un passato glorioso, i rossoneri di proprietà del fondo RedBird guardano con interesse al modello economico dell’Atalanta, anche se replicarlo nella sua totalità appare impossibile. La solidità della Dea, che continua a generare utili ogni anno, rappresenta un esempio di sostenibilità che il Milan, per ora, insegue.

Con una Atalanta così in forma e un Milan in cerca di certezze, il confronto sembra già segnato. Ma il calcio, si sa, può sempre riservare sorprese.

club logo
Atalanta
AC Milan
38
Giocate
38
22
Vinte
18
8
Pareggi
9
8
Sconfitte
11
Totale
Per Partita
 
Per Partita
Totale
78
2.1
Goal
1.6
61
37
1
Goal concessi
1.1
43
66
1.7
Cartellini gialli
2
75
3
0.1
Cartellini rossi
0.2
8
15
0.4
Reti inviolate
0.3
13
188
4.9
Calci d'angolo
5.7
215
425
11.2
Falli
10.7
406
52
1.4
Fuori gioco
1.5
56
530
13.9
Tiri
14.5
550
188
4.9
Tiri in porta
5.1
193

Probabili Formazioni

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Ruggeri; De Ketelaere, Lookman; Retegui. All. Gasperini.

Milan (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal, Thiaw, Gabbia, Hernandez; Fofana, Reijnders; Musah, Pulisic, Leao; Morata. All. Fonseca.

Pronostico

Guardando ai numeri e al momento delle due squadre, l’Atalanta parte chiaramente favorita. La squadra di Gasperini ha dimostrato una continuità impressionante e un equilibrio che la rende capace di dominare sia in Italia che in Europa. Tuttavia, il Milan ha la qualità per sorprendere, soprattutto se riesce a trovare una prestazione sopra le righe.

Risultato probabile:

  • Vittoria dell’Atalanta: 55%
  • Pareggio: 25%
  • Vittoria del Milan: 20%

La Dea sembra avere tutti i mezzi per confermare il suo status di squadra da battere, ma mai sottovalutare l’orgoglio e la storia del Milan.