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Union Berlino-Napoli 0-1, di Raspadori il gol partita

Union Berlino-Napoli 0-1 Raspadori

Il Napoli affronta una dura battaglia, ma riesce a ottenere la vittoria nella Champions League. Nella terza giornata del Gruppo C, la squadra di Garcia sconfigge per 1-0 l’ultimo classificato del girone, l’Union Berlino, e si distacca dal Braga in classifica. Gli azzurri dimostrano freddezza all’Olympiastadion. Durante il primo tempo si assiste a un match equilibrato, con numerosi duelli fisici e poche emozioni. Nella ripresa, Kvara inventa un’azione che Raspadori (65′) conclude con un gran sinistro, decidendo così la partita. Il Napoli si posiziona al secondo posto con 6 punti, mentre l’Union Berlino rimane a zero punti.

Importante vittoria all’Olympiastadion, ottavi più vicini

Dopo la vittoria a Verona, il Napoli prosegue la sua corsa anche in Champions League. In questa partita, la squadra azzurra ha dimostrato determinazione, sebbene siano ancora presenti alcuni dubbi sul gioco.  L’avversario, Union Berlino, ha mostrato una grande solidità, il Napoli ha sfruttato un’azione di Kvara e un tiro di Raspadori per ottenere la vittoria finale. Nonostante la partita non abbia offerto uno spettacolo esaltante, i tre punti conquistati sono fondamentali per il cammino europeo del Napoli.

All’Olympiastadion, Garcia schiera la stessa formazione che ha vinto contro il Verona, con Politano, Raspadori e Kvaratskhelia in attacco. L’Union Berlino fa qualche cambio, con Fischer che tiene Bonucci in panchina e punta sulla velocità di Becker e Fofana, supportati da Gosens e Trimmel. Inizialmente sono i padroni di casa a essere più aggressivi, cercando di manovrare sulla fascia per trovare spazi centrali. Haberer ci prova da fuori, ma sbaglia il bersaglio, mentre un colpo di testa di Diogo Leite su corner finisce alto. Gli azzurri rispondono stringendo le linee e cercando varchi tra la difesa tedesca, affidandosi a Raspadori in profondità. La tattica blocca la partita a centrocampo, mentre gli spettatori si concentrano sugli spalti, dove i tifosi dell’Union danno spettacolo. Dopo una grande azione sulla destra di Fofana, Haberer segna di piatto, ma il gol viene annullato per posizione irregolare. Nonostante l’episodio, la dinamica del match non cambia. Da una parte, Kvaratskhelia cerca di fare la differenza negli uno contro uno, ma la difesa tedesca tiene. Dall’altra, Aaronson, Fofana e Khedira cercano di battere Meret, ma senza successo. Il primo tempo termina senza tiri in porta.

La partita riprende con l’ingresso di Elmas al posto di Cajuste, ma è l’Union a rendersi subito pericoloso con Fofana, che tuttavia non riesce a concretizzare una buona occasione. Il Napoli cerca di aumentare la pressione con Kvara, ma fatica a costruire giocate precise. La squadra è lenta e prevedibile nel suo gioco, e non riesce a sfondare. Fino al 65′ gli azzurri si scontrano con la difesa ben organizzata dell’Union, ma poi Kvara si fa notare. Più aggressivo e determinato, il calciatore georgiano si procura un’occasione da gol e serve una palla perfetta a Raspadori, che con un preciso sinistro sblocca la partita. Questo lampo, dopo tanti sforzi, fa crollare il muro difensivo e rompe l’equilibrio della partita. Alla ricerca di una reazione, Fischer decide di sostituire Khedira, Aaronson, Fofana, Doekhi e Haberer, facendo entrare Kral, Laidouni, Behrens, Tousart e Volland. Garcia, invece, sostituisce Mario Rui, Raspadori e Politano con Olivera, Simeone e Lindstrom. Questi cambi portano un po’ di varietà e animano il finale della partita, ma non sono sufficienti a cambiare il risultato. Knoche sfiora il pareggio di testa, ma gli ultimi minuti servono solo per respingere gli attacchi disperati degli avversari e blindare i tre punti. Il Napoli vince di misura a Berlino, mentre l’Union subisce la nona sconfitta consecutiva e sprofonda.