Juventus-Napoli 1-0, ancora Gatti in gol
La Juventus ha affrontato una sfida difficile contro il Napoli, ma con determinazione e concentrazione è riuscita a mantenere il primo posto in classifica. La vittoria è stata pesante, considerando la recente sconfitta contro l’Inter e l’importanza di tenere gli azzurri a distanza nella lotta per la qualificazione in Champions League. Questo doppio colpo mette pressione sulla squadra nerazzurra in testa alla classifica e conferma la capacità cinica della Juve, che non sempre brilla nel gioco, ma riesce comunque ad essere efficace e impenetrabile nella fase di difesa e pericolosa nel gioco aereo in attacco. Non importa che sia stato ancora una volta un difensore a decidere la partita, soprattutto perché il Napoli non è riuscito ad infrangere la solida difesa bianconera, evidenziando una certa fragilità nel reparto offensivo che potrebbe complicare le loro aspirazioni di qualificarsi per la zona Champions.
Il Napoli spreca due ghiotte occasioni che avrebbero cambiato la partita
Per la sfida al Napoli, Allegri ha recuperato capitan Danilo in difesa e Locatelli a centrocampo. In attacco, confermato il tandem Chiesa-Vlahovic con Cambiaso e Kostic sulle fasce e Rabiot e McKennie pronti ad appoggiare l’azione. Ancora senza Olivera e Mario Rui, Mazzarri ha schierato Natan a sinistra, ha recuperato Zielinski a centrocampo e ha confermato il tridente Politano-Osimhen-Kvara in avanti. La partita inizia con un ritmo elevato e con il Napoli in pressione, con un pericoloso colpo di testa nell’area della Juventus. Questo episodio chiarisce subito il tema tattico della partita. La squadra di Mazzarri parte forte, alta e aggressiva, cercando rapidamente la verticalità e spingendo a destra con il duo Politano-Di Lorenzo. Dall’altra parte, la Juventus aspetta bassa e riparte in contropiede.
Cambiaso prima tira fuori sulla sisnistra di Meret, poi mette una bella palla al centro dove Rabiot arriva in ritardo, mentre dall’altra Szczesny salva su Di Lorenzo, mentre Politano sfiora il vantaggio con un bel sinistro dal limite dell’area. A metà primo tempo Vlahovic, servito in area dal numero 7 bianconero, spreca una grande occasione davanti a Meret, ripetendosi successivamente su un contropiede avviato da McKennie. Errori sono stati compensati da un tiro alto clamoroso di Kvaratskhelia e da un super riflesso di Szczesny su Di Lorenzo, dopo un leggero errore da parte della coppia Gatti-Bremer.
La partita riprende con un tiro di Vlahovic che viene interrotto da Orsato per una precedente posizione irregolare di McKennie. Tuttavia, il vantaggio della Juventus è solo rimandato. Gatti, servito in area da Cambiaso, salta tra Di Lorenzo e Rrahmani e segna di testa, rompendo l’equilibrio e scatenando la reazione del Napoli.
Politano cerca di sinistro, ma il suo tentativo viene respinto dalla difesa bianconera. Poi è il turno di Anguissa di tentare fortuna di testa, ma il suo colpo termina fuori. Alla ricerca del pareggio, il Napoli alza il baricentro e attacca con tanti giocatori.
Per dare più spinta e creatività, Mazzarri sostituisce Zielinski, Natan e Politano con Elmas, Zanoli e Raspadori. Allegri, invece, sostituisce Vlahovic, infortunato, con Milik.
Dopo un grave errore di Szczesny in fase di impostazione, Osimhen segna, ma l’arbitro annulla il gol per fuorigioco. Questo episodio dà fiducia agli azzurri e alimenta la pressione degli uomini di Mazzarri. Il Napoli attacca a testa alta e sotto pressione, cercando di rubare palla e spingere. La Juventus, invece, si difende nella propria area, inserisce Kean e Alex Sandro e gioca solo in contropiede. Juan Jesus, servito da Kvara, non trova la porta di testa, poi un tiro di Di Lorenzo finisce sul lato esterno della rete. Per l’assalto finale, Mazzarri si affida a Cajuste e Simeone. Szczesny blocca un tentativo di Raspadori, poi Allegri si copre con Rugani e Iling Junior e il risultato non cambia più. La Juventus sconfigge il Napoli e invia un messaggio forte e chiaro all’Inter. Il Napoli, invece, è costretto a rimuginare sulle ferite.




