Monza-Milan 4-2, i rossoneri falliscono il 2° posto
Nella partita serale della 25a giornata del campionato di Serie A, il Milan è stato sconfitto 4-2 dal Monza, mancando così l’occasione di superare la Juventus al secondo posto e scivolando a un distacco di -11 punti dall’Inter. La partita è stata caratterizzata da momenti folli ed emozionanti allo stadio U Power, con la squadra di casa che ha chiuso il primo tempo in vantaggio per 2-0 grazie a un rigore trasformato da Pessina al minuto 45 e al gol di Mota al 51′. Nonostante l’espulsione di Jovic al 52′, il Milan è riuscito a reagire con determinazione segnando prima con Giroud al 64′ e poi con Pulisic all’88’. Tuttavia, al novantesimo, Bondo ha riportato il Monza in vantaggio con un tiro dalla distanza, seguito dal poker di gol di Colombo al 95′.
Il MIlan sfiora l’impresa, ma affonda a pochi minuti dal termine
Dopo sette vittorie e due pareggi, il Milan subisce una sconfitta inattesa contro il Monza, segnando così un capitolo negativo nella propria storia sportiva. Questo risultato pone fine alle speranze di vittoria del campionato, che si erano affievolite nel corso delle ultime partite. La squadra ha pagato il prezzo di un primo tempo deludente, che ha visto la situazione peggiorare drasticamente verso la fine. Con un distacco di due gol all’intervallo, il tentativo di rimonta è stato reso ancora più difficile dall’espulsione di Jovic. Nonostante i gol di Giroud e Pulisic che hanno regalato un insperato pareggio, gli ultimi minuti hanno premiato il Monza, che rischiava di perdere tre punti ormai sicuri. Questa sconfitta è particolarmente pesante in quanto impedisce al Milan di superare la Juventus, la quale ha rallentato notevolmente il proprio ritmo nelle ultime settimane. Nel frattempo, l’Inter sorride, vedendo sempre più vicina la conquista della seconda stella.
Stefano Pioli apporta sei modifiche alla formazione titolare rispetto alla partita contro il Rennes. In difesa, è stata la volta di Thiaw, mentre a centrocampo sono stati schierati Adli e Bennacer. Chukwueze, Okafor e Jovic hanno sostituito i soliti titolari Pulisic, Leao e Giroud.
Il Monza ha deciso di adottare una strategia difensiva, schierandosi con una difesa a quattro guidata da Birindelli e Andrea Carboni come terzini, in attacco, Djuric e Mota.
Durante la partita, il Milan ha mantenuto un ritmo di gioco contenuto, con sporadiche accelerazioni da parte di Chukwueze. Okafor è stato poco incisivo, mentre Jovic è rimasto isolato in attacco, ben marcato da Izzo e Pablo Marì. Theo Hernandez ha creato il pericolo più grande per il Milan con un tiro deviato da Valentin Carboni che è sfiorato il palo.
Nel finale del primo tempo, Di Gregorio si è infortunato ed è stato sostituito da Sorrentino. Thiaw ha commesso un grave errore, atterrando Djuric fuori area e poi sgambettando Mota in area. L’arbitro ha concesso un calcio di rigore, trasformato magistralmente da Pessina. Nel recupero, il Monza ha raddoppiato con una rapida azione conclusa da Mota, che ha superato Florenzi e battuto Maignan con un preciso tiro.
Nella ripresa Leao, Pulisic e Reijnders sostituiscono Okafor, Chukwueze e Adli. Tuttavia, i piani rivisti dell’allenatore del Milan subiscono un duro colpo con l’espulsione di Jovic al 52′ per un gesto violento su Izzo che porta all’espulsione dell giocatore milanista.
Con la squadra ridotta in dieci uomini, Giroud entra al posto di Bennacer. Nonostante la superiorità numerica, il Monza fatica a controllare il possesso palla. Il Milan accorcia le distanze al 64′ grazie a un gol di Giroud su assist di Pulisic, rientrando così in partita. I padroni di casa sprecano due occasioni con Birindelli e Pereira e vengono puniti al 88′ da Pulisic che pareggia con un preciso tiro di sinistro nell’angolino.
Quando sembra che la partita stia per concludersi, il Monza preme nell’area milanista e al 90′ Bondo segna con un destro dal limite. Al 95′, l’ex giocatore Colombo chiude la partita con il quarto gol in contropiede, mettendo fine alle speranze di vittoria del Milan.




