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Verona-Juventus 2-2, per i bianconeri 2 punti in quattro gare

La Juventus non riesce a vincere contro il Verona e la fase negativa dei bianconeri prosegue. Dopo le recenti sconfitte contro Inter e Udinese, nella 25esima giornata di Serie A la squadra di Allegri si ferma pareggiando 2-2 contro l’Hellas Verona e si mantiene a distanza di inseguimento dal Milan, fermo a quota 54 punti. Sul campo del Bentegodi, la squadra di casa sblocca il punteggio con un magnifico gol di Folorunsho al 11′, Vlahovic pareggia su rigore al 28′ per un fallo di mano di Tchatchoua su un tiro di Kostic. Nella ripresa, Noslin porta nuovamente in vantaggio il Verona al 52′, ma Rabiot riporta il punteggio in parità al 55′. In chiusura di partita, grande intervento di Montipò su Chiesa.

#
Club
M
W
D
L
GF
GA
GD
Pt
1
Inter
w l w d d
29
7
2
89
22
67
94
2
AC Milan
d d w l d
22
9
7
76
49
27
75
3
Juventus
d d d d w
19
14
5
54
31
23
71
4
Atalanta
w w w w l
21
6
11
72
42
30
69
5
Bologna
d d w d l
18
14
6
54
32
22
68

Prosegue il momento no dei bianconeri, Verona compatto e aggressivo

Il Verona, reduci dal pareggio contro il Monza, ha affrontato la Juve con alcune modifiche tattiche. Il tecnico Baroni ha schierato Suslov, Lazovic e Folorunsho sulla trequarti, Dani Silva e Duda in mediana, e Noslin in attacco al posto di Swiderski. Dall’altra parte, Allegri ha apportato alcune modifiche rispetto all’ultima partita contro l’Udinese, inserendo Kostic e Cambiaso sulle fasce e schierando Vlahovic e Yildiz in avanti. La Juventus ha iniziato con un buon possesso palla, ma è apparsa lenta e imprecisa, mentre il Verona ha cercato di contrastare aggressivamente e giocare in contropiede.

Lazovic ha messo alla prova Szczesny con un tiro dopo un errore difensivo, e Folorunsho ha sbloccato il punteggio con un gol spettacolare su corner. La Juventus ha reagito aumentando il ritmo e pareggiando con Vlahovic su rigore dopo un fallo di mano di Tchatchoua in area. La partita si è trasformata in un vero e proprio scontro, con entrambe le squadre che hanno lottato per il controllo del match. Il Verona ha attaccato con determinazione, mentre la Juventus ha faticato a costruire azioni dalla difesa, affidandosi principalmente a Vlahovic per le azioni offensive.

Entrambe le squadre hanno avuto occasioni per segnare, con Suslov e Yildiz pericolosi per il Verona e Cambiaso e Locatelli in azione per la Juventus. Il primo tempo si è concluso senza ulteriori gol, nonostante le numerose azioni da entrambe le parti.

Nella ripresa l’Hellas Verona si porta in vantaggi con Noslin, che ha superato Szczesny dopo un’ottima azione di Suslov. La Juventus ha risposto prontamente con il gol del pareggio di Rabiot, a seguito di un assist di Locatelli. Il ritmo serrato ha portato a dei cambi tattici da entrambe le squadre. Allegri ha inserito Chiesa e Alex Sandro, passando a un modulo 4-3-3 e spostando McKennie sulla destra, aumentando così la pericolosità dell’attacco bianconero. Entrambi i team hanno fatto cambi nel finale, cercando di trovare la vittoria. La Juventus ha continuato a spingere, ma non è riuscita a segnare, mettendo a rischio il secondo posto in classifica e compromettendo definitivamente le speranze di vittoria del campionato. L’Hellas Verona ha ottenuto importanti punti in zona retrocessione, dando un respiro alla squadra e guardando fiduciosa al futuro.